La nuova Presidenza Diocesana

Eccoci 😉
… A lavoro… ma non c’è comunità senza festa!
Vi presentiamo la nuova presidenza diocesana:

Benedetto Caruso – Presidente

Maria Brancato – vice Adulti
Davide Serughetti – vice Adulti
Giovanni Siragusa – Responsabile ACR
Federica Caruso – vice ACR
Giulia Russo – vice Giovani
Gaspare Centineo – vice Giovani
Benedetta Costa – Segr. MSAC
Manuel Mendola – Segr. MSAC
Luca Faraone – Segretario diocesano 

Don Giuseppe Ruggirello – Ass. Adulti
Don Antonio Chimenti- Ass. Giovani
Don Davide Rasa – Ass. ACR

Buon cammino AC diocesana!
Buon lavoro al neo consiglio e alla Presidenza Diocesana!

Risultati XVII Assemblea Elettiva Diocesana

Carissimi, di seguito trovate i risultati delle elezioni per il Consiglio Diocesano svolte durante la XVII Assemblea Diocesana del 9 Febbraio 2020 a Poggio San Francesco. Risultano eletti (hanno votato 108 delegati):

Lista Settore Adulti
Caruso Benedetto, Maria SS. Immacolata, San Cipirello 75 voti;
Serughetti Davide, Ecce Homo, Cinisi 64 voti;
Brancato Maria, Sant’Erasmo, Capaci 54 voti;
Visita Daniela, Maria SS delle Grazie, Terrasini 41 voti;
Gorgone Stefano, San Castrenze, Monreale 40 voti;
Conigliaro Giuseppa, Maria SS. Assunta, Carini 28 voti;
Violace Paolo, Maria SS. Immacolata, San Cipirello 25 voti;
Basile Eduardo, SS. Redentore, San Giuseppe Jato 23 voti;

Lista Settore Giovani
Centineo Gaspare, San Gioacchino, Partinico 82 voti;
Di Gangi Andrea, Santa Fara, Cinisi 70 voti;
Tocco Chiara, SS. Redentore, San Giuseppe Jato 46 voti;
Russo Giulia, Maria SS. Immacolata, San Cipirello 38 voti;
Tola Marzia, San Gioacchino, Partinico 36 voti;
Oddo Alberto, Maria SS. Del Rosario, Bisacquino 25 voti.

Lista Educatori A.C.R.
Chimenti Francesco, San Gioacchino, Partinico 54 voti;
Faraone Luca Antonino, Santa Caterina da Siena, Partinico 52 voti;
Siragusa Giovanni, Maria SS. Della Provvidenza, Terrasini 37 voti;
Mammina Michela, Maria SS. Immacolata, San Cipirello 34 voti;
Caruso Federica, Santa Caterina da Siena, Partinico 33 voti;
Aluia Francesca, Maria SS. Delle Grazie, Terrasini 29 voti;

Coordinatori di Circoscrizione
Di Giorgio Maria Doriana, Bisacquino 6 voti;
Spina Diletta, Cinisi 11 voti;
Lunetto Rosalba, Partinico 26 voti;
Di Liberto Rosa, San Cipirello 9 voti;
Lombardo Giovanni, Terrasini 8 voti;
Di Maggio Raffaele, Torretta 4 voti;
Minì Anna Maria, Carini 6 voti;

Nel corso della mattinata, durante l’Assemblea si è svolto anche il Congresso Diocesano del MSAC per leggere i due nuovi Segretari. Risultano eletti:
1. Mendola Manuel, Santa Caterina da Siena, Partinico;
2. Costa Benedetta, San Gioacchino, Partinico.

La prima riunione del consiglio diocesano di AC per eleggere la terna per il Presidente da affidare al Vescovo verrà convocata nei prossimi giorni.
Auguri a tutti i neo-consiglieri eletti!
A tutti l’augurio di un buon triennio!

XVII Assemblea diocesana elettiva (Poggio S. Francesco, 9 febbraio 2020)

Carissimi amici, siamo pronti a vivere la nostra XVII assemblea elettiva e non possiamo non essere grati al Signore per il dono dell’AC nella vita personale di ciascuno e nella vita ecclesiale del nostro contesto diocesano e parrocchiale.

Lo vivremo, al termine di un triennio, come un inizio nuovo che interpella il cuore di ogni associato nel “ricordare” i tasselli del triennio che insieme saluteremo e da cui partiremo per tracciare in maniera comunitaria le basi del nuovo.

Ci stiamo occupando di mettere insieme quanto emerso nelle occasioni di confronto al fine di redigere la bozza finale del documento assembleare che sarà discusso in assemblea e che approvato democraticamente costituirà, modifiche assembleari incluse, la pista programmatica del triennio 2020/2023.

Il tema dell’Assemblea, che trae spunto dalla Bozza del Documento assembleare nazionale, sarà:

“Ho un popolo numeroso in questa città. Sentirci parte di un tessuto vivo, collegati gli uni agli altri. Abitare è tessere”

Avremo modo di verificare il percorso e progettare il futuro insieme al nostro pastore S.E. Mons. Michele Pennisi e al delegato nazionale Enzo La Carrubba.

Per questo invitiamo a partecipare non solo i delegati, ma anche i consiglieri parrocchiali e i semplici soci ai quali è richiesto di contribuire, con il loro tempo e le loro idee, al futuro dell’associazione diocesana e parrocchiale.

L’Assemblea si arricchirà di un momento importante per la vita del MSAC (Movimento studenti Azione Cattolica), che vivrà il Congresso elettivo.

Siamo sicuri della vostra presenza e certi che fin da subito darete massima diffusione all’invito facendovi promotori della giornata, Vi aspettiamo con gioia.

Il Segretario diocesano                          Il Presidente

Alessandro Longo                                  Giovanna Parrino

 

Bilancio consuntivo 2019 e preventivo 2020

Ogni anno, con l’adesione, ogni associato riconferma il proprio impegno per un progetto che è al tempo stesso individuale e comunitario ed attraverso il quale si cercano nuove ragioni per  assolvere l’impegno missionario del servizio alla Chiesa locale ed all’animazione cristiana del nostro tempo. Questa promessa si declina anche con il sostegno economico attraverso cui l’Associazione può continuare ad esistere ed  a mantenersi libera. L’adesione e il sostegno economico sono due momenti non separabili, perché essere capaci di autofinanziarsi significa dare coscienza e conto della libertà di scelta.

Da questo nasce l’esigenza per coloro che hanno avuto il mandato  e la responsabilità di articolare e concretizzare iniziative e presenze di darne giustificazione non solo per ragioni di trasparenza ma, soprattutto, perché attraverso il rendiconto permettiamo agli associati di leggere, in trasparenza, quanto è stato fatto e quale può essere lo scostamento tra gli obiettivi ed il realizzato. E con questo spirito che pubblichiamo sul nostro sito il bilancio dell’anno appena trascorso e del confronto con quello precedente perché, al di là delle cifre che pur riflettono solo parzialmente l’impegno e la dedizione personale,  la comunità diocesana possa disporre di un parziale strumento di valutazione del Consiglio e dell’agire delle persone cui è stato assegnato il ministero del servizio.

 

8 dicembre Festa dell’adesione. La rilevanza della scelta del tesseramento Ac. Buoni motivi per dire sì

Abbiamo da poco avviato un anno particolarmente fecondo che ci porterà, attraverso le assemblee parrocchiali e diocesane, all’assemblea nazionale del 30 aprile/3 maggio 2020. E, come consuetudine, il nuovo anno prevede anche l’appuntamento, irrinunciabile, con l’adesione. In particolare l’8 dicembre, festa dell’Immacolata, vivremo in tutta Italia la Giornata dell’adesione, in vista della quale vale la pena soffermarsi su alcuni motivi che dicono la rilevanza della scelta del tesseramento Ac.
In primo luogo vi è sottinteso un forte elemento ideale. Aderire all’Azione cattolica è una scelta personale, un segno decisivo che “traduce” la nostra più ampia adesione a Cristo e alla Chiesa universale. Dice, pur nella semplicità di un gesto e di una tessera, un impegno di vita cristiana fondata sul Vangelo, che cerca di portare novità e speranza sulle strade del mondo.
Vi è poi una dimensione comunitaria dell’adesione, la quale è scelta “pubblica”, dinanzi alla comunità e per la comunità. Il socio di Azione cattolica, inserendosi in una ricca storia associativa, si pone al servizio della crescita della comunità parrocchiale e diocesana, dichiara la propria disinteressata ma ferma volontà di collaborare alla Chiesa locale, con un riguardo speciale alla “questione educativa”, e dunque in piena sintonia con gli Orientamenti pastorali della Chiesa italiana.
L’adesione esprime quindi – terzo elemento – la responsabilità laicale, altro tratto tipico dell’Ac. Nel solco di una tradizione che ci consegna innumerevoli e limpide testimonianze di cristiani “robusti nella fede” e impegnati nella realtà secolare (pensiamo solo ai fondatori, Giovanni Acquaderni e Mario Fani, a Piergiorgio Frassati, Armida Barelli, Carlo Carretto, Giuseppe Lazzati, Vittorio Bachelet…), i soci di Ac vorrebbero essere cristiani che prendono decisamente in mano la propria vita, assumendosi precise responsabilità verso la Chiesa e la polis.
Una quarta e semplice sottolineatura si riferisce al fatto che i soci di Ac, mediante il tesseramento, si assumono la responsabilità economica di sostenere la propria associazione, a livello locale e nazionale, consentendole di avere mezzi adeguati per realizzare la molteplicità di iniziative, di pubblicazioni, di progetti che ne fanno una grande associazione popolare. Essere capaci di autofinanziarsi significa continuare a lavorare con autonomia in una libertà di azione che si traduce in libertà di scelte, sempre e comunque al servizio della Chiesa, dell’evangelizzazione, dell’animazione cristiana del nostro tempo.
Una quinta e ultima annotazione riguarda il valore dell’essere associazione oggi. Un valore che è “profetico”, in quanto espressione della volontà di “mettere assieme”, di crescere assieme. In un’epoca spesso segnata da lacerazioni e divisioni, l’Ac indica, nella sua semplicità, che è possibile unire, avvicinare, costruire assieme. In Ac camminano, fianco a fianco, sostenendosi reciprocamente, persone di tutte le età, con percorsi condivisi di formazione umana e cristiana: gli adulti si prendono cura dei giovani e dei più piccoli; gli educatori e i sacerdoti assistenti si mettono a disposizione dei soci loro affidati; i responsabili parrocchiali, diocesani e nazionali, svolgono con dedizione i rispettivi ruoli. L’Ac accomuna soggetti di ogni condizione economica e sociale ed è presente in tutti gli angoli dell’Italia, per il cui sviluppo, integrale e solidale, opera con determinazione.
Ecco dunque alcune, e solo alcune delle tante, ragioni per le quali rinnovare l’adesione, cercando anche modalità – originali e rispettose – per proporre il cammino di Ac ai tanti altri amici ed estimatori che guardano con simpatia, nella Chiesa e nella società civile, alla nostra associazione.